Google Sitemap Generator: guida all’installazione e configurazione


Credo che chi legge questo post sappia bene cos’è una sitemap XML e quale è la sua funzione, su questo non mi dilungherò, è un argomento oramai trattato su centinaia di blog e forum.

Poche settimane fa Google ha rilasciato un strumento open source per creare le proprie sitemap XML. Tale strumento (rigorosamente in fase beta) trova in automatico le nuove pagine generate e quelle vecchie modificate basandosi sul traffico del server, i file di log ed i file che trova sul server. Combinando questi tre metodi il Google Sitemap Generator dovrebbe essere molto efficace nel trovare gli URL ed calcolare i rispettivi metadata per generare una sitemap XML il più accurata possibile.

Il tool può quindi creare le seguenti tipologie di sitemap:

  • sitemap XML per la ricerca web;
  • sitemap per cellulari;
  • sitemap per Google Ricerca Codici.

Google Sitemap Generator inoltre può pingare Google Blog Search ed altri servizi per ogni URL nuovo o modificato.

Attraverso una console di amministrazione web-based è molto semplice gestire le creazione delle sitemap per tutti i siti presenti sul server.

Il Google Sitemap Generator è infatti disponibile come un plugin da installare sul server, sono disponibili sia la versione per Linux/Apache che per Windows/IIS.

Detto ciò non ci resta altro che provare a verificare la validità dello strumento messo a disposizione da Google per tutti i webmaster. Nel mio caso provvederò ad installarlo su di un sistema Windows Server 2003 x64.

La prima cosa da fare è scaricare lo strumento dall’apposita pagina: http://code.google.com/p/googlesitemapgenerator/downloads/list. Sempre allo stesso URL potete trovare anche i paccheti per Linux. L’installer per Windows ha una dimensione di 1.2 MB, molto contenuta quindi.

Una volta scaricato il nostro file (sitemap_win-beta1.msi) dobbiamo installarlo seguendo le istruzioni presenti alla pagina http://googlesitemapgenerator.googlecode.com/svn/trunk/doc/gsg-installation.html, anche in questo caso sempre alla stessa pagina trovate le istruzioni sia per Windows che per Linux.

Come prima cosa si deve lanciare l’eseguibile, accettare i termini della licenza e leggere l’informativa sulla privacy. Successivamente si deve scegliere se abilitare l’invio automatico della sitemap o meno, tale impostazione è modificabile anche in fase successiva. Nel mio caso l’ho abilitata scegliendo la seconda opzione.

invio automatico sitemap

Il servizio IIS a questo punto deve essere stoppato e riavviato, potete farlo fare in automatico al programma di installazione o potete farlo voi a mano scegliendo l’apposita opzione.

Scegliete quindi la directory di installazione del programma e come sempre confermate premendo next. L’installazione durerà qualche secondo ed al termine vi verrà chiesto di scegliere la password per accedere alla console di amministrazione.

Una volta inserita la password il programma avvierà una serie di servizi e quando tutti gli startup saranno completati si aprirà un finestra del browser con indirizzo http://localhost:8181 e dovreste visualizzare una avviso di installazione completata con successo. Inserite la password che avete digitato in precedenza ed avrete accesso alla Dashboard per la gestione delle sitemap dei vostri siti web. Quando selezionate uno dei siti in elenco visualizzerete lo stato del vostro sito web, ovvero quanta memoria viene utilizzata, quante sitemap sono state create e  quanti URL contengono ciascuna.

google sitemap generator dashboard

Nel mio caso il numero di URL nella sitemap è uguale a zero in quanto ho installato il tool in locale su un PC casalingo per fare un test e non su un server in produzione. Numerose sono le impostazioni che si possono settare sotto le voci “site configuration” e “sitemap types”. Nella configurazione potete aggiungere l”hostname, limitare l’uso della memoria e del numero di URL inseriti nelle sitemap, specificare a quali risorse lo strumento può accedere per generare le sitemap e decidere quali tipi di sitemap volete generare (Web, Mobile, Code Search, Blog Search).

Nella pagina “sitemap types” invece potete impostare un intervallo schedulato per la generazione delle sitemap, se ad esempio aggiornate il vostro sito più volte al giorno potreste volere rigenerarla ogni ora, se lo aggiornate raramente potete invece rigenerare la sitemap una volta alla settimana. Sempre in questa pagina potete impostare il nome del file e decidere se renderlo disponibile in formato compresso o meno. Per ogni tipologia di sitemap è possibile impostare il numerp limite di URL e la dimensione massima del file. Un’altra opzione molto utile è la possibilità di notificare ai vari motori di ricerca (Live, ASK, Yahoo! e Google) ogni volta che viene aggiornata la sitemap XML attraverso un ping.

notifica aggiornamento sitemap

Presentato lo strumento e le numerose funzionalità veniamo ora alle riflessioni personali. Prima di tutto vi devo dire che ho provato ad installarlo anche su un VPS Windows che ho con Aruba ma non c’è stato modo, a quanto pare ci sia un problema di permessi e a quanto ho letto sul gruppo di supporto per il Google Sitemap Generator più di una persona ha questo problema. Con un tecnico di Google sto vedendo se si riesce a risolvere il problema ma ad oggi non abbiamo trovato una soluzione.

A parte questo mio problema dovuto alla configurazione del server devo dire che da quel poco che ho potuto testare il locale lo strumento convince abbastanza come funzionalità e soprattutto consente di risparmiare parecchio tempo in quanto ogni volta che si modifica un sito web non bisogna più andare ad aggiornare la sitemap XML ma viene fatto in automatico. E’ abbastanza inutile per chi ha un blog in Wordpress in quanto vi sono almeno un paio di plugin che già fanno questo lavoro ma per chi ha un comune sito web o ne gestisce parecchi questo strumento può veramente rivelarsi molto utile.

Ricordatevi di registrare il vostro sito web nei vari strumenti per webmaster che i motori di ricerca mettono a disposizione e segnalare la presenza del file con la sitemap:

Google: http://www.google.com/webmasters/tools/?hl=it

MSN/Live: http://webmaster.live.com/

Yahoo!: http://siteexplorer.search.yahoo.com/

Per chi se lo chiedesse non sperate troppo che l’utilizzo del Google Sitemap Generator vi faccia guadagnare posizioni sui motori di ricerca, esso potrebbe portarvi vantaggio però nei seguenti termini:

1. Migliore indicizzazione del sito web: segnalando tutti gli URL che compongono il sito web ai vari motori è possibile che riusciate ad ottenere una indicizzazione più completa del vostro sito web, soprattutto se esso è molto complesso.

2. Più veloce indicizzazione dei nuovi contenuti: attraverso vari test è stato dimostrato che aggiornare la sitemap XML e pingare i motori di ricerca contribuisce a far indicizzare i nuovi contenuti in maniera più veloce rispetto al non farlo.

Al momento quindi non vedo controindicazioni nell’utilizzo di questro strumento, voi cosa ne pensate?

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  1. #1 di Alberto il 19/10/2009 - 13:31

    Ottime spiegazioni, complimenti. Peccato solo che il tool di Google giri solo su piattaforma web-server Microsoft IIS e non Apache :-)

(non verrà pubblicata)